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Situazioni urgenti

Ci sono casi in cui non è possibile attendere i normali tempi della procedura per la nomina dell’amministratore di sostegno.

In presenza di una situazione urgente che mette a rischio la salute, la sicurezza o il patrimonio della persona fragile, il giudice tutelare può nominare un amministratore provvisorio in tempi molto brevi.

Nomina urgente: 

cosa prevede la legge

Ai sensi dell’art. 405 c.c., il giudice tutelare può nominare immediatamente un amministratore provvisorio quando è richiesto un intervento urgente e non rinviabile, in attesa della decisione definitiva.

Quando è considerata una situazione urgente?

Tra i casi più frequenti:

  • È necessario firmare un consenso informato per un intervento sanitario
  • Occorre sbloccare un conto per pagare cure mediche o assistenza
  • La persona rischia di essere circonvenuta o truffata da terzi
  • È imminente una scadenza legale o amministrativa (es. sfratto, notifica giudiziaria)
  • Ci sono urgenze abitative o sanitarie

Cosa serve per avviare la procedura urgente?

 Per attivare la procedura d’urgenza è necessario:

  1. Presentare un ricorso completo, specificando la natura dell’urgenza
  2. Allegare documentazione medica o sociale che certifichi la necessità di un intervento immediato
  3. Proporre, se possibile, il nominativo di una persona idonea a svolgere il ruolo provvisorio

💡 Suggerimento: evidenzia chiaramente nel ricorso la richiesta di una nomina provvisoria urgente.

  Tempistiche

Se l’urgenza è ben documentata, il giudice può nominare l’amministratore provvisorio anche entro pochi giorni (in alcuni casi anche 48-72 ore).

In seguito, si svolgerà l’udienza per la nomina definitiva.

  Hai bisogno di assistenza?

L’Associazione può aiutarti:

  • a verificare se sussistono le condizioni per l’urgenza
  • a preparare il ricorso con tutti i documenti necessari
  • a comunicare con il Tribunale o i servizi competenti