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Tante persone beneficiarie di amministrazione di sostegno hanno limitate entrate economiche. Per un amministratore di sostegno è importante conoscere e richiedere i contributi e sussidi che la Provincia e lo Stato offrono per le categorie più fragili.
Al momento le spese energetiche rappresentano un ulteriore ed importante voce di spesa. Per le persone con basso reddito lo Stato prevede alcuni sussidi finanziari.


Chi ha diritto?
I requisiti per accedere al sussidio sono i seguenti:
-    Famiglie con un indicatore ISEE fino a 8265 euro
-    Famiglie con un indicatore ISEE fino a 20000 solo se sono presenti almeno quattro figli all’interno del nucleo familiare
-    Titolari di un reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza
-    Un membro della famiglia deve essere intestatario di una fornitura diretta (acqua, elettricità, gas) 


Cosa si deve fare?
E‘ necessario redigere la dichiarazione ISEE tramite i patronati. Fino al 2020, per poter richiedere il bonus energia, bisognava prendere contatti con i patronati mentre ora è sufficiente la dichiarazione sostitutiva unica. Solo in possesso dei requisiti richiesti l’INPS inoltra la domanda e il bonus viene accreditato in fattura (di luce e/o gas).
Si precisa che la dichiarazione ISEE con indicatore basso (inferiore a € 11600 o anche fino a 18000 per i pensionati) è necessaria per richiedere un conto corrente senza spese bancarie. Se la persona beneficiaria rispetta questi requisiti si raccomanda di contattare la banca dove ha acceso il suo conto corrente. 
Le informazioni sui documenti necessari per la dichiarazione ISEE possono essere richieste ai patronati.
Gli amministratori di sostegno che assistono persone con limitate capacità economiche dovrebbero presentare tutte le domande necessarie per accedere a questi contributi/sussidi.