L’Associazione per l’Amministrazione di Sostegno è stata costituita il 20 dicembre 2010 da professionisti con specifica esperienza nel campo della medicina, dell’economia, del diritto e del sociale.
L’iniziativa è stata promossa dalla referente del Servizio per l’AdS, attuale coordinatrice dell’associazione, istituito presso la Federazione per il Sociale e la Sanità di Bolzano, insieme a un giudice tutelare del Tribunale di Bolzano che, grazie all’esperienza “sul campo” ha potuto riscontrare, da una parte, l’esigenza da parte degli amministratori di sostegno (e dei tutori) di essere sostenuti durante lo svolgimento del loro incarico, dall’altra della necessità di professionalizzare tale figura prevedendo la possibilità, dettata dall’art. 408 c.c. comma 4, di nominare ad amministratore di sostegno un’associazione riconosciuta che, nella persona del suo legale rappresentante e diretta da esperti in diverse discipline fosse costituita da soci “attivi” disponibili ad esercitare la funzione di amministratore di sostegno.
L’Associazione, regolarmente costituita con atto pubblico, non ha finalità di lucro, propone interventi multiprofessionali per gli amministratori di sostegno e tutori e, da quando ha acquisito la personalità giuridica, può rivestire anche il ruolo di tutore, curatore ed amministratore di sostegno nei diversi Tribunali altoatesini.
Scopo fondamentale è l’assunzione dell’amministrazione di sostegno di persone sottoposte alla misura nei casi previsti dall'art. 408 co 4° del codice civile ovvero, assumere l'amministrazione di sostegno di persone che "per effetto di un'infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica si trovino nell'impossibilità anche parziale o temporanea d provvedere ai propri interessi"(art. 404 c.c.).
L’Associazione prepara attraverso corsi specifici di formazione, gli Amministratori di sostegno soci che intendono assumere l’incarico affinchè possano rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone tutelate, assieme all’amministrazione dei beni del tutelato, i soci intendono principalmente promuovere il rispetto delle esigenze fondamentali di vita e dei diritti della persona.
L'incarico viene affidato dalle competenti autorità giudiziarie al legale rappresentante dell'Associazione stessa ovvero alla persona che questi potrà delegare con atto depositato presso l'ufficio del giudice tutelare.
L'Associazione si propone di essere un centro di tutela e di confronto per gli amministratori di sostegno e prende tutte le iniziative di loro comune interesse.
Inoltre cerca di aiutare gli Amministratori di Sostegno a svolgere le attività nascenti dall'incarico stesso (tenuta contabile, predisposizione del rendiconto annuale, elaborazione di istanze di modifica, integrazione, del decreto di nomina e di autorizzazione al compimento di atti di straordinaria amministrazione, richieste ed accesso agli uffici…).